L’immenso passa attraverso la follia
Come si raggiunge l’immenso?
Unicamente attraverso la pura follia… una follia reale e benevola, non capziosa o artefatta.
Non dobbiamo temere la follia, dobbiamo avere timore di non poter raggiungere l’immenso.
Come si raggiunge l’immenso?
Unicamente attraverso la pura follia… una follia reale e benevola, non capziosa o artefatta.
Non dobbiamo temere la follia, dobbiamo avere timore di non poter raggiungere l’immenso.
La nostra amicizia terrena, durata ’30 anni’, ti accompagni nell’astrale.
Ci dividevano visioni ideologiche e concettuali ma tra noi mai ci fu uno scontro; sempre un grande rispetto reciproco.
Sei stato un “Galantuomo” e seppur la tua altezza fosse nella media sei stato un “Gigante”.
Per te è giunta la totale serenità e la meritata pace eterna.
Un giorno ci ritroveremo e tu mi stapperai la migliore bottiglia della tua fornita cantina; mi racconterai dei tuoi amati nipoti, delle tue numerose esperienze di vita… la stanza si illuminerà nuovamente del tuo innato ottimismo… del tuo amore per la vita.
Il tuo sorriso mi accompagnerà sempre… oltre ogni confine umano.
Grazie Marcello!
Dopo i deprecabili avvenimenti avvenuti allo stadio di Roma, mi sento maggiormente:
difensore, amico, fratello, padre, figlio, nipote… di Anna Frank.
Non si ‘gioca’ crudelmente sulla memoria di una delle più belle figure femminili del ‘900.
Un ‘Saggio’ assai evoluto disse: “Perdona loro perché non sanno quello che fanno”.
Io aggiungo umilmente: “Insegniamo loro cosa non fare affinché ci sia un rispetto assoluto per milioni di persone che hanno subito le atrocità più inaudite”.
Domenica 8 ottobre 2017 ho partecipato con alcune opere, alla RASSEGNA NAZIONALE “DIPINTI D’AUTORE” nei locali della prestigiosa ‘Villa Farsetti’ ubicata a Santa Maria di Sala (Venezia).
Ringrazio i numerosi partecipanti nonché gli organizzatori. Location ‘magica’.




Scrissi tempo fa sulla ‘home page’ del sito della “Prohumanity” e su un post di questo blog:
“La guerra lascia cicatrici dolenti e indelebili sul corpo ma sopratutto nell’anima”.
Forse non è chiaro a tutti che sui ‘barconi’ che giungono dall’Africa ci sono molti esseri umani con cicatrici assai dolenti e ancora ‘sanguinanti’-verità assoluta-; probabile anche la presenza di qualche impostore o menzognero.
Voglio fermarmi e riflettere sulle ‘grandi’ certezze e non sulle ‘piccole’ e gestibili probabilità.
Ho partecipato al XIV Congresso dell’Associazione Luca Coscioni conclusosi oggi a Torino. Ascoltando attentamente malati, illustri scienziati e commentatori assai informati ed esaustivi mi sono ulteriormente convinto che ogni essere umano ha il pieno diritto di poter esercitare il libero arbitrio circa il percorso della propria vita. Ogni uomo deve avere la facoltà di scegliere il tipo, le modalità e la durata di eventuali cure mediche. In qualsiasi condizione di salute, in ogni luogo, in ogni tempo… un uomo deve essere libero di guardare le stelle o di ammirare un tramonto sul mare, libero di confondersi nei colori dell’autunno o di un bel quadro… libero di ogni scelta!
Credo nella scienza libera, indipendente, aperta, disinteressata, priva di censure… una scienza umana che rispetta i desideri e la dignità del prossimo attuando i principi della non-violenza.
Molti di noi -donne o uomini, senza distinzione alcuna- ‘baratterebbero’ tutti i loro averi per:
un “Amore Vero, Sincero e Fedele”,
una “Sensazione Fortemente Positiva e Destabilizzante”,
un “Elettrizzante Giro di Giostra”
un “Attimo d’Immenso”
una “Meta illuminata”…
Purtroppo non esiste al mondo un ‘bazar’ ove possa avvenire un simile scambio.
Stai a noi cercare, oltre la mera logica materiale e oltre la metafora del baratto, la condizione di vita più appagante.
Sta a noi conquistare la vera “Gioia di Vivere” ovunque essa si trovi.
Pagliacci, cantastorie, illusionisti, acrobati, sputafuoco… sono veri artisti che svolgono la loro rispettabilissima attività nei circhi o per le strade.
Mi è capitato di incontrare alcune figure umane dissimili le quali anch’esse sputano fuoco ma non con l’intento di stupire e divertire bensì di ‘bruciare’, altre ancora illudono il prossimo con azioni acrobatiche e sorrisi o raccontano storie ingannevoli a suon di musica… non sono artisti, non possiedono il tendone variopinto ed illuminato, non posano il cappello a cilindro per la strada dopo la loro esilarante esibizione.
Sappiate riconoscere l’artista di un circo dal menzognero senza arte ne parte.
Ho ricevuto quest’oggi questa gratificante, gratuita e inaspettata critica del dott. Mario Salvo -Maestro e Illustre Critico Internazionale d’Arte Contemporanea- che voglio condividere con voi.
Esaminando un mio quadro sul sito: www.pitturiamo.it -Portale Nazionale dei Pittori Contemporanei-, esattamente la tela che segue: “FUSIONE DI COLORI MARINI -CONCETTUALE CM 120×100-” il critico ha espresso, tramite mail, quanto segue:
“Eccentrica fusione coloristica dove si intrecciano cromie casuali ma realmente emozionali, impossibili da generare volutamente ed umanamente.
Bellissimi colori ottenuti da tale sinergia originale che soltanto un artista inteticamente ‘a colori’ può pensare di generare.
Bravo!”
-Mario Salvo
